
Madonna in adorazione del bambino - Milano - coll. privata
Nel quarto centenario della nascita, Cesena celebra Giovan Battista Salvi
A uno dei piu' singolari e ineffabili artisti del Seicento, Giovan Battista Salvi (1609-1685), dedicata la mostra Il Sassoferrato. Un preraffaellita tra i puristi del Seicento in corso a Cesena fino al 25 ottobre. Si vuole cos“ celebrare nel quarto centenario della nascita il cristallino talento formale ed espressivo di un artista in controtendenza, un solitario, e al contempo proporre una nuova lettura storico critica che ne restituisca i valori concettuali e, anche se pu˜ apparire strano, la lucida modernitˆ del suo programma artistico. Quello sguardo sospeso e incantato, quell'urgenza di purezza che due secoli dopo cercheranno anche i preraffaelliti, i nazareni e numerosi altri artisti dell'Ottocento. Non a caso il sottotitolo della mostra recita Un preraffaellita tra i puristi del Seicento. Cesena celebra il Sassoferrato partendo dal nucleo dei cinque capolavori conservati nella Pinacoteca Comunale (un Angelo annunziante, tre Madonne ed una Madonna col Bambino). A partire da questo prezioso patrimonio d'arte, di storia e di fede, da queste famosissime Madonne che trovano repliche e varianti, copie dipinte, santini e riproduzioni oleografiche diffuse per tutto il pianeta, la mostra, curata da Massimo Pulini, proporrˆ un'ampia e affascinante rassegna, raccogliendo opere autografe dell'artista marchigiano provenienti da Gallerie Nazionali oltre che da prestigiose collezioni private. Accanto a venticinque opere di Giovan Battista Salvi la mostra propone una selezione di tele eseguite da altri importanti pittori classicisti allo scopo di tracciare una ideale linea purista intorno all'arte italiana del Seicento. Alcune di queste sono importanti opere inedite, come una Madonna col Bambino dipinta su carta da Annibale Carracci, una Sibilla di Guercino, un Cristo benedicente di Dolci, un San Giovanni Battista di Cantarini o una Vanitas di Michele Desubleo. Esiste un profondo legame di ammirazione ed ereditˆ tra Giovan Battista Salvi e il suo grande conterraneo Raffaello. L'occasione di avere contemporaneamente allestite la mostra cesenate del Sassoferrato e quella che Urbino dedica al Sanzio ha ispirato un collegamento ideale: un'opera del Salvi posseduta dal Palazzo Ducale di Urbino sarˆ ospite a Cesena mentre prenderˆ il suo posto una Madonna cesenate del Sassoferrato.
LA MOSTRA: "Il Sassoferrato. Un preraffaellita tra i puristi del Seicento" - CESENA, Galleria Comunale d'Arte. Fino al 25 ottobre. INFO: Tel. 0547.355727




