Un omaggio a “Pietro Candido”
Volterra dedica una mostra Pieter de Witte, grande protagonista dell’ultimo manierismo internazionale

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Enea con Venere sull'Olimpo

Allestita dal 31 maggio all’8 novembre 2009 nelle sale di Palazzo dei Priori - il più antico palazzo comunale della Toscana, di cui quest’anno ricorre l’ottavo centenario della fondazione - la mostra Pieter de Witte - Pietro Candido. Un pittore del Cinquecento tra Volterra e Monaco, ha come protagonista il grande artista fiammingo di eccezionale livello e di grande modernità, sia come disegnatore che come pittore dallo stile personalissimo, fondato su una tavolozza incandescente e un uso rivoluzionario della tecnica ad olio.  Pieter de Witte (Bruges, 1554 - Monaco, 1628),visse per un periodo della sua vita in Italia, dove la sua presenza è documentata nel 1568 a Firenze, come accademico delle Arti e del Disegno. Collaboratore di Giorgio Vasari, alla sua morte si trasferì a Volterra dove rimase fino al 1585, per poi tornare a Firenze. L’esposizione presenta oltre settanta grandi opere del de Witte e di artisti a lui coevi, suddivise in tre sezioni dedicate al periodo fiorentino, volterrano e tedesco.
Tra le opere in mostra, non poteva mancare il capolavoro del Candido: il Compianto su Cristo morto del 1585, tavola oggi conservata nella Pinacoteca Civica di Volterra, accanto ad un disegno sullo stesso soggetto, custodito a Parigi al Museo del Louvre. Di particolare suggestione anche l’Adorazione dei Pastori, altra opera volterrana del 1580, e la Sacra Famiglia e San Giovannino del 1585, conservata al Museo Capodimonte di Napoli.

LA MOSTRA: “Pieter de Witte - Un pittore del Cinquecento tra Volterra e Monaco” – VOLTERRA (PI), Palazzo dei Priori, Piazza dei Priori. Fino all’8 novembre. INFO: 0588.86099
 

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