Alla Galerie National du Grand Palais, dal 23 settembre al 4 gennaio 2010

L'artista viene considerato come una figura emblematica dell'Impressionismo degli anni 1870, ma è anche ammirato per la sua capacità di aver rinnovato un movimento che gode di un consenso sempre più vasto. I quadri dell'ultimo periodo sono poco conosciuti e non sono ancora stati oggetto di studi e di mostre specifiche. Ed è in questo ambito che si sviluppa l'esposizione al Grand Palais di Parigi, dove dal 23 settembre al 4 gennaio prossimo saranno esposte le opere degli anni tardivi del pittore.

Dopo le lotte per l'impressionismo Renoir rimette in causa verso il 1880, i precetti del movimento, a favore di un ritorno al disegno e al lavoro di atelier. Senza rinnegare l'impressionismo, Renoir inventa allora un'arte che egli vuole classica e decorativa. "Pittore di figure" come ama definirsi, Renoir disegna in particolare il nudo femminile, i ritratti e gli studi di modelle, in atelier o all'aperto. Le sue ricerche sono dominate da un rifiuto del mondo moderno a favore di un'Arcadia intemporale, popolata di bagnanti sensuali e ispirata al Sud della Francia che egli frequenta assiduamente. Alla fine dell'Ottocento queste ricerche conducono a una ricomposizione completa e libera del soggetto di cui le odalische e soprattutto le Grandi Bagnanti del 1918-19 (Paris - Musée d'Orsay), segnano il coronamento.
LA MOSTRA: "Renoir nel XX secolo" - PARIGI "Galeries National du Grand Palais, Champs-Elysées" - dal 23 settembre al 4 gennaio - INFO: +33(0)140134800 - www.grandpalais.fr

