Al Museo Mario Praz a Roma dal 11 novembre 2009 al 13 febbraio 2010

Nel 1807 giungeva a Roma da Parigi un giovane artista francese, pittore di paesaggio già premiato al Salon del 1806. Era al primo dei suoi viaggi in Italia che si sarebbero ripetuti nel 1818, nel 1824, nel 1829 e poi ancora nel 1838. Disegnatore straordinario, amico di Ingres e di Granet, avrebbe lasciato al Musée du Louvre una vasta raccolta dei suoi studi di paesaggio e di vedute italiane che - come lui stesso dichiarava al termine della sua esistenza - erano stati alla base della sua fortuna di pittore. Da questa raccolta di oltre 150 fogli, grazie alla disponibilità del Département des Arts Graphiques del Louvre, vengono esposti nel Gabinetto della Grafica del Museo Praz 24 disegni dell’artista, appunti romani che colgono i vari aspetti della città, il Tevere e i suoi ponti, i palazzi, le chiese, le rovine aggredite dalla vegetazione, 
le ville ricche di marmi antichi, i grandi parchi, gli ampi panorami fitti di cupole e altane ed i vasti orizzonti della desolata campagna romana. I luoghi sono gli stessi ricordati e descritti da Mario Praz nei suoi molti, brevi, saggi sulla città ed i disegni di Turpin ben si abbinano anche ai rari paesaggi romani collezionati dal Professore stesso.

le ville ricche di marmi antichi, i grandi parchi, gli ampi panorami fitti di cupole e altane ed i vasti orizzonti della desolata campagna romana. I luoghi sono gli stessi ricordati e descritti da Mario Praz nei suoi molti, brevi, saggi sulla città ed i disegni di Turpin ben si abbinano anche ai rari paesaggi romani collezionati dal Professore stesso.
•LA MOSTRA: “Disegni romani di Lancelot-Théodore Turpin de Crissé (1782-1859) dalle collezioni del Louvre”- ROMA, Museo Mario Praz - dall’11 novembre al 13 febbraio- INFO: Tel. 06.6861089




