A Genova manoscritti e curiosità legati ai personaggi del Risorgimento
Al Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano di Genova, fino al 27 febbraio 2010

Seconda pagina di una lettera che Mazzini indirizzata alle sorelle nella fede, ovvero le popolane repubblicane genovesi, l'11 febbraio 1870
L’Archivio dell’Istituto Mazziniano conserva una cospicua raccolta di manoscritti comprendente oltre 30.000 autografi relativi a personaggi del nostro Risorgimento: patrioti, politici, scrittori, musicisti, popolani ed aristocratici.
Attraverso una selezione di documenti, assai varia per contenuto, questa piccola ma significativa esposizione documentaria propone ai visitatori le testimonianze di donne e uomini vissuti in un periodo storico ricco di eventi fondamentali per la nascita della nazione italiana. Negli scritti proposti questi personaggi non parlano solo di politica e di patria, ma anche dei semplici fatti della vita quotidiana. Non mancano alcune piccole curiosità che contribuiscono a metterne in luce l’aspetto privato: così la richiesta urgente di Mazzini al fidato Felice Dagnino, di un “parrucchiere” e “un paio di pantaloni” prima di lasciare clandestinamente Genova, o la lettera di Nino Bixio che chiede alla moglie Adelaide di spedirgli “a gran velocità la sua camicia da notte”, o l’apprezzamento espresso da Garibaldi per i “magnifici datteri” spediti da Raffaele Rubattino ai suoi figli o per gli “eccellentissimi biscotti del Lagaccio” inviati dall’amico Capitan Razetto di Camogli.
•LA MOSTRA: “Così scrivevano i nostri Padri”...e ovviamente le nostre Madri” - GENOVA, Istituto Mazziniano, Museo del Risorgimento - fino al 27 febbraio - INFO: Tel. 010.2465843