80 opere raccontano Marianne Werefkin
Al Museo di Roma in Trastevere fino al 14 febbraio 2010

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Città in Lituania -1913 | tempera su carta incollata su cartone | 56,5 x 75,5 cm |  Fondazione Marianne Werefkin Ascona | INV. FMW 0-0-30


Coltissima e carismatica pittrice, protagonista della grande rivoluzione artistica dei primi del Novecento, Marianne Werefkin si confrontava quotidianamente con gli artisti-amici Jawlensky, Kandinsky, Münter, Marc, Klee parlando di arte, cultura simbolista ed esoterismo contribuendo così ad aprire a Kandinsky una nuova via artistica.

 Alla sua “arte dell’emozione” è dedicata la mostra “Marianne Werefkin. L’amazzone dell’avanguardia”, ospitata dal Museo di Roma in Trastevere fino al 14 febbraio 2010 che raccoglie 50 tempere, 12 disegni, 20 libretti di schizzi e un diario. Nata da una famiglia dell’alta nobiltà russa, Marianne Werefkin è una delle artiste più interessanti del panorama europeo di inizio Novecento ma è rimasta quasi sconosciuta al pubblico italiano. La sua opera è stata fondamentale, a livello sia teorico che pittorico, per la nascita nel 1909 della “Neue Künstlervereinigung München” (Nuova Associazione degli artisti di Monaco) e di conseguenza del “Blaue Reiter” (Cavaliere Azzurro), ponendo così le basi per la nascita della moderna arte astratta. Un’arte che doveva esprimere soprattutto le emozioni interiori, non la “verità della vita” ma la “vita vera”.

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Dopo la tempesta - 1932 | tempera su carta incollata su cartone | 28 x 38 cm | Comune di Ascona | INV. FMW 0-0-72

 
•LA MOSTRA: “Marianne Werefkin. L’amazzone dell’avanguardia” - ROMA, Museo di Roma in Trastevere - fino al 14 febbraio  - INFO:  Tel. 06.0608

 

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