La Russia vista da Cartier-Bresson
A Genova, fino al 14 febbraio 2010


Oltre 40 fotografie di Henri Cartier-Bresson, scattate durante i suoi viaggi in Russia, sono esposte in mostra a Palazzo Ducale, nella Loggia degli Abati, dal 4 dicembre 2009 al 14 febbraio 2010. L’esposizione “Henri Cartier-Bresson. Russia”, che rappresenta uno straordinario documento storico, presenta per la prima volta in Italia, a Genova, insieme ad alcuni degli scatti più famosi del fotografo francese, altre immagini meno note e difficili da incontrare. Henri Cartier-Bresson è stato il primo fotografo occidentale autorizzato a fotografare in Unione Sovietica dopo la Seconda Guerra Mondiale. 

Recatosi in Russia nel 1954, accompagnato da un interprete, si interessa alla popolazione, al lavoro, ai divertimenti, a tutti gli aspetti della vita quotidiana. Vi fa ritorno diciannove anni dopo, quando ancora il periodo della Guerra Fredda non poteva definirsi terminato, intrecciando nuovamente il filo della grande Storia con le vite delle persone che incontrava. Così, con questi viaggi, Henri Cartier-Bresson ci porta a Mosca, nella Repubblica Federale Russa, in Estonia, nelle repubbliche caucasiche e dell’Asia centrale. Le fotografie presenti in mostra sono del 1954 e del 1972-73, raccolte in un libro uscito in Francia nel 1973, A propos de l’URSS, Henri Cartier-Bresson,(Editions du Chêne, Paris), e non sono mai state pubblicate in Italia.

•LA MOSTRA: “Henri Cartier-Bresson. Russia” - GENOVA, Palazzo Ducale, Loggia della Abati - fino al 14 febbraio - INFO: Tel. 010.5574064

 

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