La Kinder protagonista di una mostra alla Triennale di Milano

E’ cominciata più di un anno fa, quando in Kinder arrivò una segnalazione: era stata vista in mostra un’opera di arte contemporanea, interamente composta di sorpresine (quei piccoli giocattoli che si trovano dentro Kinder Sorpresa).
L’ovetto Kinder è stato un mito per tre generazioni di bambini. E un mito stimola emozioni, fantasia, ricordi... non è così strano che stimoli anche arte!
Di fronte a centinaia di opere segnalate, il primo pensiero è stato di organizzarsi per poterle esporre. Non tutte, ovviamente. Serviva un comitato di esperti che le censisse e le scegliesse con criteri di merito artistico. Con l’aiuto di un’associazione no-profit (Arte Giovane), si è formato un comitato che ha scelto le opere di 21 artisti, esposte alla Triennale di Milano Bovisa, fino all’inizio di gennaio, in una mostra dal titolo KINDER ART.

In circa quarant’anni di vita, per Kinder Sorpresa sono state studiate e create più di 5000 sorprese diverse, per alimentare la fantasia e la creatività dei bambini. Ora, quelle stesse sorpresine sono diventate la materia di una creazione inaspettata ed insolita. E’ un percorso interessante e ricco di implicazioni per un marchio come Kinder: un’ esperienza che porta ad esplorare i legami tra il gioco, la fantasia, l’infanzia e la creazione artistica giovanile.








