A Torino, un’esposizione sulla storia del Bagaglio, dal 14 febbraio

Oggetti del viaggiatore
Una mostra sul tema del viaggio, e sul necessario di cui il viaggiatore non può fare a meno: con l’esposizione L’Uomo con la valigia.
Termine di derivazione militare, il bagaglio è innanzitutto elemento strategico, indispensabile corredo alla riuscita di un’impresa. Ma non solo: se si riconosce al viaggio, al di là del movimento fisico da un luogo all’altro, il carattere di forte esperienza emozionale, allora il bagaglio è ben di più che un contenitore del necessario. Quando si abbandona la propria casa, per qualsivoglia ragione, si tende a portare con sé quegli oggetti che rappresentano i rassicuranti simboli del conosciuto e fungono da raccordo tra il mondo materiale e quello dello spirito. Il bagaglio è dunque lo specchio del viaggiatore. Ne sottolinea il carattere, lo stato sociale e di salute, i gusti, i mezzi economici, le aspettative e la meta del viaggio. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso tre spazi all’interno del Borgo, in cui saranno esposti diversi tipi di bagaglio: bagagli d’altri mondi, con gli oggetti indispensabili ai nomadi tuareg per le traversate sahariane; oggetti del viaggiatore, con preziosi manufatti che evidenziano come diversi viaggiatori di ogni epoca affrontano il viaggio e a volte anche l’ansia dell’ignoto; infine uno spazio riguardante il bagaglio del medioevo, oltre ad approfondimenti tematici, come quello sui bauli.
•LA MOSTRA: “L’uomo con la valigia. Piccola storia del bagaglio” - TORINO, Borgo e la Rocca Medievale - dal 14 febbraio al 10 maggio. INFO: Tel. 011.4431701/02








