PRERAFFAELITI Storia, bellezza, natura e paesaggio: un’arte spontanea, d’ispirazione italiana. Nato in Inghilterra nella seconda metà del XIX secolo, il movimento aveva come scopo il recupero di un’arte spontanea e ispirata alla natura, identificata con l’arte dei pittori del passato prima di Raffaello

Edward Burne-Jones, L'albero della vita (cartone preparatorio per il mosaico di San Paolo dentro le Mura, Roma), 1892, colore e gouache su carta, mm 181x242, London, Victoria and Albert Museum
Furono la brillantezza dei colori, l’attenzione ai particolari naturali, l’estrema semplicità e l’intensità dell’espressione della pittura medievale gli elementi che affascinarono quel gruppo di giovani artisti inglesi capitanati da William Holman Hunt e conosciuti col nome di “Preraffaeliti”. Nato in Inghilterra nella seconda metà del XIX secolo, il movimento si impose come risposta all’accademismo ufficiale, per il recupero di un’arte spontanea e ispirata alla natura, identificata con l’arte dei pittori del passato prima di Raffaello, come indica il nome. L’Italia con la sua arte, il suo paesaggio, la sua letteratura e la sua storia, fu il punto centrale della loro ispirazione: essi cercarono di guidare la riforma della pittura inglese in direzione di soggetti emotivamente sinceri e personali, rifiutando immagini convenzionali legate ad un metodo accademico.
Il progetto di mostra dedicato a I Preraffaelliti e il sogno italiano. Da Beato Angelico a Perugino, da Rossetti a Burne-Jones , in programma nelle sale del Mar di Ravenna dal 28 febbraio - 6 giugno 2010, intende indagare il ruolo artistico e culturale dell’Italia per questo movimento. La mostra seguirà dunque questi due temi principali: l’interesse da parte dei Preraffaelliti per la letteratura e l’arte italiane, con l’esposizione di importanti capolavori di Beato Angelico, Perugino e altri, e la loro rappresentazione del paesaggio italiano. Il culmine dell’interesse dei Preraffaelliti in Italia si può vedere nei mosaici della Chiesa americana di Roma, San Paolo fuori le mura, ralizzati da Burne-Jones alla fine degli anni 1880. La mostra includerà cartoni e disegni preparatori per questo progetto, visti raramente in pubblico. Saranno anche rappresentati lavori di Scuola Etrusca di pittori che seguirono e furono ispirati dal pittore e patriota italiano Giovanni Costa. Artisti che credevano nel diritto all’indipendenza dell’Italia e che espressero la loro ammirazione per il nostro paese con commoventi e panoramiche vedute paesaggistiche.
•LA MOSTRA: “I Preraffaelliti e il sogno del ‘400 Italiano” - RAVENNA, Museo d’Arte della Città di Ravenna - dal 28 febbraio al 6 giugno. INFO: Tel. 0544.212092 - www.museocitta.ra.it








