Al MAMbo e alla Cineteca di Bologna fino al prossimo 25 luglio 2010

Federico Fellini e Marcello Mastroianni, '8 ½', 1963. Fotografia del set di Tazio Secchiaroli © David Secchiaroli
La quarantennale carriera cinematografica di un genio assoluto del cinema con viene ripercorsa in una grande mostra negli spazi del museo Mambo di Bologna e da una rassegna sugli schermi del cinema Lumière e in Piazza Maggiore. Dall’Italia alla Luna, questo il titolo, analizza la nascita e lo sviluppo del mito felliniano liberandosi dall’approccio cronologico per avvicinarsi al regista attraverso le sue ossessioni: quelle che lo hanno ispirato, il suo immaginario onirico, le scene, le location e i backstage dei film, l’iperproduzione iconografica della cultura popolare contemporanea.La mostra mette in relazione estratti di film, documenti fotografici,
resoconti giornalistici, immagini televisive, disegni, documenti e
materiali legati al lavoro del regista e arriva negli spazi del MAMbo
nell’anno in cui ricorre il 50° anniversario dell’uscita de “La Dolce
Vita” con un allestimento completamente rivisto. Dal Jeau de Paume di
Parigi - dove è rimasta allestita con grande successo di pubblico fino
al gennaio scorso, l’esposizione approda a Bologna con due sezioni del
tutto nuove: di cui una presenta una carrellata di manifesti originali
dei principali film del maestro riminese, provenienti da una collezione
privata ed ora acquisiti dalla Cineteca di Bologna.
Cultura popolare, Fellini al lavoro, La città delle donne e Invenzione biografica sono le principali aree tematiche del percorso espositivo, che si caratterizza per il coinvolgente impatto multimediale. All’interno sono visibili oltre 200 fotografie, 50 disegni autografi, 30 postazioni audio-video di cui 12 videoproiezioni, centinaia di documenti, estratti da riviste,locandine, manifesti, diapositive, copertine.
Attraversando le sale, i visitatori avranno modo di prendere confidenza con i temi che hanno dato forma al lavoro del Fellini regista e che hanno affascinato il Fellini uomo: il circo, le caricature, i fotoromanzi, la donna nelle sue polimorfe incarnazioni, la ri-creazione della realtà a Cinecittà, l’ambivalenza del sentimento religioso, l’immaginazione che sfida la realtà, la psicanalisi e il sogno, la relazione con i media, la fascinazione per le riviste illustrate, il rifiuto per la televisione, l’invenzione delle parole.
•LA MOSTRA: “Fellini. Dall’Italia alla luna” - BOLOGNA, MAMbo, Museo d’Arte Moderna - fino al 25 luglio. INFO: Tel. 051.6496611 - http://www.mambo-bologna.org











