Il Rinascimento a Siena
Siena dedica una mostra epocale ad una stagione artistica ancora da scoprire. Tre le sedi cittadine per una grande esposizione che presenta dipinti, oggetti d’arte, manoscritti e oreficeria del Quattrocento

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Jacopo della Quercia, Madonna della melagrana, Ferrara, Museo della Cattedrale

Ben 306 opere in mostra, una ventina di polittici ricostruiti per l’occasione, 22 restauri effettuati, 15 prestiti da collezionisti e dalle più prestigiose istituzioni museali del mondo, nuovi ambienti che aprono al pubblico per la prima volta, 10 saggi scritti dai massimi studiosi internazionali della materia, uno straordinario percorso espositivo che porterà il visitatore in 3 diversi ambienti tra i più suggestivi e inediti della città. La mostra “Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento”  ha come sede il Complesso di Santa Maria della Scala e l’Opera Metropolitana. L’esposizione invita il pubblico a godere di itinerari particolari alla scoperta di una Siena che nei primi decenni del Quattrocento visse, parallelamente a Firenze, una straordinaria stagione artistica, che vide il trascorrere dal Gotico al Rinascimento.


La mostra accoglie il visitatore con la sezione monografica dedicata a Jacopo della Quercia (Siena, 1371 ca. - 1438), il grande scultore che seppe essere il più rilevante artista della città nel primo Quattrocento e esponente di spicco del Gotico “internazionale” europeo. L’itinerario prosegue, quindi, con due sezioni tematiche che introducono il visitatore alla pittura, con opere di Simone Martini, Matteo di Giovanni, Lorenzo Ghiberti, Donatello, Gentile da Fabriano, Giovanni di Paolo, il Sassetta, Domenico di Bartolo e altri.
Dopo l’esperienza del percorso cronologico, la mostra offre la conoscenza dell’universo artistico del primo Rinascimento senese attraverso alcuni altaroli e dipinti per devozione privata, cofani, cassoni e un significativo nucleo di codici miniati, oltre che una serie di preziosi e rari manufatti tessili quattrocenteschi.
Nel procedere verso l’uscita si transita infine attraverso il colorato ambiente della sagrestia vecchia dell’ospedale, affrescato dal Vecchietta per poi giungere alla sala del Pellegrinaio con una serie di Episodi della storia e della vita dell’ospedale che rappresentano il maggiore ciclo di affreschi della Siena quattrocentesca. Una catena di articolate appendici prolunga la mostra a pochi passi di distanza dal Santa Maria della Scala: al Duomo, al Museo dell’Opera e al Battistero dove si innalza il grandioso Fonte battesimale: monumento per eccellenza della scultura toscana del primo Quattrocento.
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Maestro dell'Osservanza, Nascita della Vergine - Londra National Gallery


•LA MOSTRA: “Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento” - SIENA, Santa Maria della Scala - fino al 10 luglio.  INFO: Tel. 0577.224811 - http://www.rinascimentosiena.it/

 

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