Grande successo di pubblico fin dall’apertura per la mostra al Complesso del Vittoriano, fino al 29 giugno 2010

Frédéric Bazille - Veduta di un villaggio, 1868 - Olio su tela, 137,5 x 85,5 cm Montpellier Agglomération, Musée Fabre ©Cliché Frédéric Jaulmes
La mostra propone un’analisi molto approfondita e complessiva del rapporto tra Impressionismo e Natura. Nelle opere degli Impressionisti appare evidente la nuova volontà di rappresentare una realtà che è frutto dell’equilibrio e della commistione indissolubile tra tutte le parti del mondo naturale. Prendendo spunto dagli sviluppi della scienza a loro contemporanea, i pittori impressionisti rappresentarono “l’economia della natura”, ovvero la terra come un insieme di sistemi umani e naturali collegati tra loro, con tutte le parti ugualmente vitali e reciprocamente vincolate. Quella impressionista è una sfida al pittoresco convenzionale, sia nel virtuosismo della tecnica essenziale, sia in quello della composizione. In mostra, figureranno le opere di Corot, Rousseau, Díaz de la Peña, Dupré e Daubigny, Courbet, Boudin e Cazin, Pissarro, Monet, Bazille e Sisley.

Charles-Francois Daubigny - Bordo dell’acqua a Optevoz, ca. 1856 - Olio su tela, 66, 6 x 122,5 cm - South Hadley, Mount Holyoke College Art Museum Dono anonimo in memoria di Mildred e Robert Warren
•LA MOSTRA: “Da Corot a Monet. La sinfonia della natura” - ROMA, Complesso del Vittoriano - fino al 29 giugno. INFO: Tel. 06.6780363











