Apre il Maxxi

Roma si trasforma in capitale del contemporaneo.  Dopo una maratona di eventi per l’inaugurazione lunga tre giorni, aprirà il 30 maggio il MAXXI  progettato da Zaha Hadid con cinque grandi mostre

Servizio di Domizia Daliaimg
MAXXI fotografia di Iwan Baan. Per gentile concessione di Zaha Hadid Architects.

Ci sono voluti ben dodici anni, per la progettazione e la costruzione, ma finalmente il MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo - di Roma apre al pubblico il prossimo 30 maggio.
Si tratta di un traguardo importante e fondamentale per la città eterna che, con la realizzazione del primo polo nazionale, culturale ed espositivo, dedicato all’arte e all’architettura, spalanca le porte al contemporaneo. Un impegno pluriennale del Ministero per i Beni Culturali che ha saputo scegliere le carte vincenti per creare il nuovo museo moderno; dopo aver bandito il concorso, nel 1998, tra 273 progetti presentati è stato decretato vincitore quello dell’archistar irachena Zaha Hadid: una proposta complessa ma innovativa, che si integra alla perfezione nel tessuto urbano del quartiere Flaminio di Roma dove un tempo sorgeva la caserma Montello.
Una grande opera pubblica di circa 27 mila mq che si snodano seguendo l’armonia delle forme ben congeniate dall’architetto Hadid.

All’interno del MAXXI - concepito come luogo pluridisciplinare- risiedono due istituzioni museali che condivideranno spazi e risorse per le attività: il MAXXI Arte e il MAXXI Architettura; entrambe le sezioni oltre alle collezioni permanenti, accoglieranno ciclicamente anche mostre temporanee.
Importante è sottolineare come il museo di architettura sia il primo su territorio nazionale interamente dedicato a questa disciplina e nel quale dialogheranno, sotto lo stesso tetto, le architetture ormai storicizzate del XX secolo con quelle contemporanee che cercano risposte ai numerosi interrogativi del presente.  Il polo dedicato all’arte, invece, si propone di far conoscere ed apprezzare il panorama artistico del XXI secolo dando voce a diversi movimenti. La collezione permanente, messa insieme in questi ultimi anni attraverso i classici canali di acquisizione quali donazioni, prestiti, ed acquisti, non tiene conto solamente del dato anagrafico dei singoli artisti scelti, ma segue anche una sua specificità selettiva che si focalizza attorno al tema della persona umana.
Tra le firme presenti in collezione: Alighiero Boetti, Anish Kapoor, William Kentridge, Sol Lewitt, Penone, Francesco Vezzoli e molti altri ancora che saranno anche protagonisti di una delle cinque mostre inaugurali: quella intitolata Spazio. Un allestimento tematico capace di interpretare appieno il carattere di interdisciplinarità del MAXXI. In un unico percorso, per la prima volta, 90 opere d’arte esposte comunicano con le installazioni site specific di dieci studi di architettura internazionali. Il fruitore viene preso per mano e guidato verso la comprensione del complesso concetto di spazio concepito sia in senso intimo, sia in senso ambientale.
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MAXXI fotografia di Iwan Baan. Per gentile concessione di Zaha Hadid Architects.

All’interno dell’esposizione un’ulteriore mostra che propone un’opera di Studio Azzurro, Geografie Italiane: una parete interattiva di 40 metri, composta da documentari, fotografie, interviste che raccontano in maniera spettacolare la storia dell’architettura italiana negli ultimi sessanta anni.
Parallelamente verranno inaugurate altre tre mostre: la retrospettiva L’Immortale dedicata a Gino De Dominicis, figura chiave dell’arte italiana contemporanea, con 130 dei suoi capolavori, compresa anche la gigantesca Calamita Cosmica, lunga 24 metri; la mostra dedicata all’artista turco Kutlug Ataman, che presenta l’interezza del suo lavoro Mesopotamian Dramaturgies, otto opere video che riflettono sul problematico rapporto tra Oriente ed Occidente; ed infine Dal Razionalismo all’Informale, un’esposizione che celebra il progettista Luigi Moretti, considerato uno dei protagonisti della cultura architettonica del Novecento.
Oltre ai due musei e alle gallerie per le esposizioni temporanee il MAXXI ospita un auditorium, una biblioteca ed una mediateca specializzata, spazi pronti ad accogliere performances, iniziative educational, opere ed eventi live.


•LA MOSTRA: “MAXXI” - ROMA, Museo Nazionale delle Arte del XX secolo - dal 30 maggio.  INFO: Tel.06.32101829 - www.maxxi.beniculturali.it/
 

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