In mostra al Museo Archeologico di Napoli il patrimonio segreto di casa Buonarroti: documenti, poesie, lettere e disegni del maestro

Michelangelo “Se dal cor lieto divien bello il volto, madrigale” 1544 circa - penna, mm.255x183 - Firenze, Archivio Buonarroti (particolare)
In un’area acquistata nel 1508 da Michelangelo, la Casa Buonarroti quale ancor oggi ci appare è l’esito del lungo lavoro di un memore pronipote, Michelangelo Buonarroti il Giovane, che in circa trent’anni, tra il 1612 e il 1643, seppe trarre da una modesta proprietà immobiliare la casa “onorevole” in Firenze alla quale a lungo e invano aveva aspirato il suo grande avo. Uomo di lettere e di corte, amico e protettore di artisti e scienziati, Michelangelo il Giovane ebbe anche spiccata passione di collezionista; e fu un assiduo conservatore delle memorie e delle carte familiari, con un naturale riguardo per tutto quanto si riferisse al sommo artista dal quale discendeva. E’ questo il principale motivo per cui, nonostante le vicissitudini a volte drammatiche attraversate nei secoli, la Casa Buonarroti conserva tuttora la documentazione senza dubbio più ricca su Michelangelo. Qui si conserva l’Archivio Buonarroti, di proprietà della Casa: 169 volumi, dagli antenati di Michelangelo fino alla prima metà dell’Ottocento, e che contengono il fondo più importante di carte autografe dell’artista. Qui si conserva anche la collezione più cospicua al mondo di disegni autografi di Michelangelo, patrimonio tanto vario e cronologicamente completo da rendere possibile un ritratto biografico come quello che si propone questa mostra.
Si prende l’avvio dalle prime lettere e dalle poesie della giovinezza per giungere alla corrispondenza estrema dell’artista, ormai quasi novantenne, con il prediletto nipote Leonardo; su questa falsariga si incontrano prove grafiche di alto impegno, come i disegni, scelti qui con l’occhio fisso al risvolto biografico, siano essi di figura, o di progetto architettonico, o provenienti direttamente dai cantieri e dalle cave, come i famosi blocchi di marmo schizzati a beneficio degli scalpellini. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sede della mostra, espone gran parte delle opere antiche della Collezione Farnese, a cominciare dal celeberrimo Ercole.
•LA MOSTRA: “Vita di Michelangelo” - NAPOLI, Museo Archeologico Nazionale - fino al 22 agosto - INFO: Tel. 081.4422149
•LA MOSTRA: “Vita di Michelangelo” - NAPOLI, Museo Archeologico Nazionale - fino al 22 agosto - INFO: Tel. 081.4422149










