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Alphonse Mucha: modernista e visionario
Al Forte di Bard, Valle d’Aosta, dal 29 luglio al 21 novembre 2010

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Poster per “Monaco- Monte Carlo” P.L.M. servizio ferrovie, 1897, litografia a colori (particolare)

Dal 29 luglio al 21 novembre 2010 il Forte di Bard, principale polo culturale della Valle d’Aosta, ospita la mostra Alphonse Mucha: modernista e visionario, prima grande esposizione delle opere di Mucha in Italia, realizzata in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita dell’artista. Alphonse Mucha (1860-1939), artista ceco, è stato uno dei rappresentanti più significativi dell’Art Nouveau. Il suo stile lo rende “fautore” di un nuovo linguaggio comunicativo, di un’arte visiva innovatrice e potente: le immagini femminili dei suoi poster, fortemente sensuali e cariche di erotismo, entro composizioni grafiche ben precise arrivano e spopolano in tutti i ceti e gli ambienti della società dell’epoca e, tutt’ora, alla vista degli odierni manifesti pubblicitari è possibile scorgere il gene artistico di Mucha. Lo “Stile Mucha” lo ha reso unico, riconoscibile, modernista appunto, eterno simbolo dell’Art Nouveau.Fondamenti dell’arte di Alphonse Mucha sono il grande idealismo, l’amore e il fortissimo attaccamento per la sua patria. Sognava uno Stato slavo libero, libero dagli Asburgo, libero dal colonialismo sfruttatore dei governi stranieri e soprattutto libero di prendere forze, energie e solidarietà da se stesso, dalle proprie tradizioni e dalla propria identità.

Il percorso espositivo che si snoda in tre parti, presenterà vari ambiti, prospettive e aspetti dell’arte di Alphonse Mucha. Esaminerà Mucha padre della grafica, Mucha filosofo e artista visionario. Più di duecento opere della collezione di famiglia mostreranno il lavoro e il genio creativo dell’artista: manifesti, libri, disegni, sculture, oli e acquerelli, oltre a fotografie, gioielli e opere decorative, ricomporranno la sua poliedricità e l’eclettismo della sua personalità.  Dopo il successo ottenuto con il manifesto per Gismonda (1884), Mucha diventa uno dei talenti più ricercati da editori, tipografi, produttori e promotori d’arte. Nel 1896 la più importante società di stampa del tempo, Champenois, inizia a stampare i suoi manifesti e Mucha viene invitato ad unirsi al Salon des Cent, un gruppo di artisti simbolisti. In quello stesso anno Mucha disegna il manifesto Job per la pubblicità di una cartina per sigarette, che diventa presto l’immagine-simbolo della “donna di Mucha”.
La sua fama si consolida nel 1897 con le prime due mostre personali a Parigi. Numerose altre mostre di livello internazionale seguiranno negli anni successivi. In questo periodo Mucha inizia a stampare pannelli decorativi senza testi pubblicitari. Spesso li disegna a coppie o in serie di quattro, con soggetti presi del mondo della natura e legati allo scorrere del tempo. Sul finire del XIX secolo il nome di Mucha è ormai conosciuto a livello internazionale, in concomitanza con la diffusione del movimento dell’Art Nouveau.
Egli riteneva che fare arte significasse celebrare la Bellezza, che si può creare attraverso l’armonia tra forma e contenuto.


•LA MOSTRA: “Alphonse Mucha: modernista e visionario” - BARD (AO),  Forte di Bard - dal 29 luglio al 21 novembre.  INFO: Tel. 0125.833811

 

Editoriale Tricolore srl, via Pasteur 2 - 42100 (RE)| tel. 0522.557893 | fax 0522.557825 | privacy
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