I cookies servono a migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere tutti i cookies del sito.    Informativa
 

.

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Dall’Europa all’Oriente, le Maioliche di Gisèle Brault-Pesché

Esposti oltre 300 pezzi dalla preziosa raccolta di una collezionista francese Alla Rocca Borromeo di Angera (VA), fino al 17 ottobre 2010
img
Bacile con l’albero dell’amore, Francia, diametro cm 31 (particolare)

Trecento e più pezzi rari e rarissimi: una strepitosa collezione privata di maioliche delle grandi manifatture europee e orientali è esposta sino al 31 ottobre alla Rocca Borromeo di Angera sul Lago Maggiore.
La collezione è il frutto della passione, del gusto e della competenza di Madame Gisèle Brault-Pesché, proprietaria del Petit Museè du Costume di Tours, che ha “legato” alla Principessa Bona Borromeo Arese le sue magnifiche raccolte di arti applicate che comprendono, oltre alle maioliche, mobili, antichi giocattoli, automi: le passione di una vita.
Studiate, classificate, restaurate, le antiche maioliche di Madame Brault-Pesché sono esposte all’interno della Sala della Mitologia della Rocca. Di provenienza francese, tedesca, olandese, italiana, spagnola, persiana, cinese, le maioliche, ceramiche e porcellane della Collezione Brault-Pesché documentano l’evoluzione degli stili e delle principali manifatture europee, con particolare risalto a quelle francesi, celebri in Europa e nel mondo. Con i pezzi di provenienza europea, la mostra propone anche esemplari di origine orientale, tutti scelti con l’attenzione e la cultura del collezionista: pezzi rari, particolari, talvolta curiosi, sempre di assoluta qualità. Tra le maioliche di maggior pregio, un rarissimo Delft Dorè olandese ispirato alle porcellane Imari, piatti settecenteschi della manifattura di Nevers raffiguranti figure, paesaggi, stemmi araldici, alcuni straordinari bacili con dipinti gli alberi della vita, scene galanti, galeoni, preziosi piatti cinesi della Famiglia Verde, quello assai particolare della Compagnia delle Indie che mostra una singolare scena con galli, esemplari spagnoli di decorazione moresca a smalti iridescenti, i curiosi piatti di Moustiers con dipinti soggetti caricaturali, popolari, patriottici. Tutti esempi di alta maestria artistica e curiosità al tempo stesso. La mostra offre un motivo in più per visitare la medievale Rocca Borromea, conosciuta anche come la “Casa delle Bambole”. Alle bambole (e ad una rarissima raccolta di automi perfettamente funzionanti) sono dedicate molte delle sale del piano terra dello storico edificio. Ulteriore motivo di interesse della Rocca è il percorso dedicato ai Giardini Medievali, con sale interattive di introduzione e i giardini veri e propri che si estendono intorno al castello.


Le Manifatture presenti in Collezione

Di provenienza francese, tedesca, olandese, italiana, spagnola, persiana, cinese, le maioliche, ceramiche e porcellane della Collezione di Gisèle Brault-Pesché  illustrano attraverso il loro decorato aspetto e le forme funzionali caratteristiche, l’evoluzione degli stili e delle principali manifatture europee, con particolare risalto a quelle francesi, che le hanno rese celebri in Europa e nel mondo attraverso i secoli.
img
Piatti in esposizione alla mostra

Queste le principali manifatture di provenienza delle ceramiche, maioliche e porcellane di Madame Brault-Pesché esposte alla Rocca Borromeo di Angera:
Bordeaux, (Francia), fabbrica di maioliche fondata nel 1714 da Jacques Hustin.
Chantilly, (Oise, Francia), fabbrica di porcellana tenera fondata nel 1725 da Ciquarie Cirou, sotto la protezione del principe di Condé, caratterizzata all’inizio dall’imitazione delle porcellane giapponesi e coreane.
Delft, (Olanda), l’origine di questo tipo di maioliche si fa risalire agli anni 1596 e 1611, epoca nella quale si fondò la “Gilda di San Luca”, corporazione in cui si univano tutte le industrie che avevano attinenza alle Arti del Disegno.
Derby, (Inghilterra), fabbrica di porcellana tenera fondata nel 1751 da Dewsbury o Duesbury.
Meissen, (Sassonia), la prima fabbrica di porcellana bianca dura europea fondata nell’antico castello di Albertsburg a Meissen il 6 giugno 1710.
Moustiers, (Basses-Alpes, Francia), all’origine di questa manifattura, considerata una tra le più importanti, vi fu la famiglia di vasai dei Clérissy, tra i quali Pierre Clérissy fu creato nobile da Luigi XV nel 1743.
Nevers, (Nìevre), Luigi di Gonzaga, duca di Nevers, verso il 1602 chiamò i fratelli Domenico, Battista ed Agostino Conradi di Albisola che portarono in quel ducato il gusto e maniera della loro scuola.
Rouen, (Francia), sotto il regno di Francesco I ed Enrico II, tra gli anni 1515 e 1550 esisteva già a Rouen una fabbrica di maiolica a smalto stannifero la cui direzione era affidata a Maclou Abacquesne.
Sèvres, (Seine-et-Oise, Francia), questa “Manifattura Reale di Porcellana di Francia” in pasta tenera e dura ebbe la sua origine a Vincennes, indi, nel 1756, da lì trasportata a Sèvres, luogo più adatto al suo sviluppo.
Strasburgo e Haguenau, (Alsazia), due fabbriche con molti aspetti storici e stilistici in comune, Charles Francois Hannong fondò nel 1709 a Strasburgo una fabbrica di pipe e da li passò alla maiolica in breve tempo. Dato il successo ottenuto dovette aprirne un’altra a Haguenau nel 1724, per far fronte alle numerose richieste di prodotto.
 Valenciennes, (Francia - nord), Francois-Louis Dorez aprì nel 1735 la fabbrica che passò alla sua vedova dopo la sua morte avvenuta nel 1739.

•LA MOSTRA: “Maioliche in Rocca. La collezione di Gisèle Brault-Peschè”  -  ANGERA (VA), Rocca Borromeo - fino al 17 ottobre. INFO: Tel. 0323.30556

 

Editoriale Tricolore srl, via Pasteur 2 - 42100 (RE)| tel. 0522.557893 | fax 0522.557825 | privacy
web:author

Articoli | Menu

i 5arte antica
Collezione di motoscafi d’epoca e gozzi in legno 
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Il Rinascimento parla ebraico
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Il kouros ritrovato
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Tutti i colori dell’Italia ebraica. Tessuti preziosi dal Tempio di Gerusalemme al prêt-à-porter
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Giorgio De Chirico. Ritorno al futuro. Neometafisica e Arte contemporanea
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Jean Dubuffet e Venezia
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Miquel Barcelo’ Il tempo è un fiume che mi trascina, e io sono il fiume
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Dall’argilla all’algoritmo. Arte e tecnologia
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Dalla Terra alla Luna. L’arte in viaggio verso l’astro d’argento
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Remo Bianco. Le impronte della memoria
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Bvlgari, la storia, il sogno
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Finarte. Libri e autografi da record 
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Museo delle Navi Antiche
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
I mondi di Riccardo Gualino. Collezionista e imprenditore
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Quando il libro si riveste d’arte
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Vedo Nudo. Arte tra seduzione e censura
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Effetto Araki
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Eve Arnold. Tutto sulle donne – All about women
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Maurizio Galimberti. Antologica
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Un Milione di giocattoli. Anni ‘60: nasce il “gadget”
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Mantova Libri Mappe Stampe. Mostra Mercato di Antiquariato Librario
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
I segreti di Marco Polo
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Fiera del disco e del fumetto
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
L'Antico e le Palme
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Cortonantiquaria. Mostra Mercato Nazionale d'Antiquariato
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Augusto Daolio: paesaggi spaesati
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Milano Comics & Games
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico & della Stampa Antica
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
“Ville Aperte in Brianza” XVII edizione
Leggi tutto...