I cookies servono a migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere tutti i cookies del sito.    Informativa
 

.

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Usi e costumi intorno alla tavola

Un’importante collezione di ceramiche medievali e moderne alla Crypta Balbi

img
Scodella in maiolica Montelupo seconda metà XVI sec

Il Museo Nazionale Romano della Crypta Balbi presenta un’eccezionale collezione di ceramiche che raccontano la storia di Roma dal periodo tardo antico all’età moderna. I lavori archeologici avvenuti nel complesso della Crypta Balbi, hanno restituito una grande quantità di ceramiche, di cui solo una piccola parte è in mostra con il titolo “Invito a tavola”, trattandosi essenzialmente di suppellettili da mensa.
L’esposizione racconta come tra l’XI e fine del XII secolo la ceramica d’uso mostri una decisa continuità rispetto all’alto medioevo, e presenta al contempo caratteri di una produzione di massa che potremmo definire preindustriali. D’altronde il fabbisogno di ceramiche a Roma dovette aumentare in modo esponenziale come conseguenza di un trend demografico in continua ascesa a partire dall’anno mille.
In questo periodo storico il servizio da cucina prevede soprattutto l’uso dell’olla, che veniva posta sul focolare o su un treppiede o a fianco alla brace per la cottura di zuppe, minestre e stufati. Nel complesso, quindi, il servizio da cucina riflette una preparazione dei cibi piuttosto semplice e poco variata.

Il XIII secolo vede sin dagli inizi un deciso cambiamento rispetto al passato con la comparsa di una produzione decorata che risponde alle esigenze di una popolazione più benestante, che richiede al mercato prodotti in linea con il miglioramento generale della qualità della vita. Nel XIV secolo compare la cosiddetta Maiolica Arcaica, una ceramica caratterizzata da una vasta gamma di decori dipinti in verde ramina o azzurro e in bruno manganese su smalto.
Caratteristico della produzione romana è l’uso dell’azzurro che ben presto sostituisce il verde. I decori sono molto variati e oltre a quelli vegetali o astratti sono comuni le raffigurazioni animali o umane e quelle araldiche. Gli stemmi possono far riferimento al committente delle stoviglie o a una delle famiglie dominanti (Orsini, Crescenzi, Colonna etc.).
Tra Quattrocento e primo Cinquecento su Roma gravitano le famiglie più ricche e potenti dell’epoca e si assiste a un generale rinnovamento della città che attira artisti e artigiani da ogni parte d’Italia, fino al sacco di Roma (1527).
È nel Cinquecento avanzato che si afferma l’idea di un servizio da tavola caratterizzato da forme diverse, ma con una decorazione identica. A partire dal tardo Cinquecento, invece, si afferma la preferenza per servizi bianchi, o con poca decorazione. Questo nuovo gusto nasce intorno alla metà del secolo nell’ambito delle produzioni di lusso e si afferma rapidamente. Esso prevede stoviglie nelle quali predomina il bianco dello smalto, spesso e di buona qualità, associato a decorazioni leggere a tratti sottili con tralci, figure o stemmi come quello Delfini. Con il Seicento arriveranno decisamente a esaurimento le produzioni policrome, mentre si impone una vasta gamma di produzioni decorate con il solo blu ispirate ai prodotti liguri.

•LA MOSTRA: “Invito a tavola. Ceramiche medievali e moderne alla Crypta Balbi” - ROMA,   Museo Nazionale Romano - fino al 26 dicembre.  INFO: Tel. 06.39967700


 

Editoriale Tricolore srl, via Pasteur 2 - 42100 (RE)| tel. 0522.557893 | fax 0522.557825 | privacy
web:author

Articoli | Menu

i 5arte antica
Carte da gioco. La collezione di Andrea Vietti
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leonardo da Vinci 3D
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leonardo in Francia. Disegni di epoca francese dal Codice Atlantico
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leonardo. La Madonna Benois dalle collezioni dell’Ermitage
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leonardo e i suoi libri. La biblioteca del Genio Universale
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
L’eterna musa. L’universo femminile tra ‘800 e ‘900
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Preraffaelliti. Amore e desiderio
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Balla Boccioni Depero. Costruire lo spazio del Futuro
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Fortunato Depero. Dal sogno futurista al segno pubblicitario
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Biennale d’Arte 2019. 58ª Esposizione Internazionale d’Arte
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Pensatevi liberi. Bologna Rock, 1979
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Cinema in bikini. Italiani al mare: manifesti 1949-1999
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Rock’n’roll Is A State Of The Soul
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Pop-App. Scienza, arte e gioco nella storia dei libri animati dalla carta alle app
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
L’arte del gol. Pittura, scultura, fotografia e il gioco più bello del mondo
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Piccoli tasti, grandi firme. L’epoca d’oro del giornalismo italiano (1950 – 1990)
Leggi tutto...
 
i 5arte antica

L’Italia del Rinascimento. Lo splendore della maiolica

Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Urania Casa d’Aste. Successo per i maestri del fumetto italiano
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leonardo da Vinci 3D
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Aste Bolaffi. Oltre 5 milioni per le monete
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Un coniglio da 91 milioni di dollari
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Casa d’Aste Phillips. Orologi da record all’asta di maggio
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Liu Bolin-Visible Invisible
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Anthropocene - Edward Burtynsky - Jennifer Baichwal - Nicholas de Pencier
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Roma nella camera oscura. Forografie della città dall’ottocento ad oggi
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
100.000 visitatori per Verrocchio
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
35º Congresso Internazionale di Storia dell’Arte
Leggi tutto...