Le figure in cera a Venezia e in Italia in una mostra a Palazzo Fortuny dal 10 marzo al 26 giugno 2012

Particolare di: Luigi Tenchini - Ritratti di criminali. Parma, 1885 circa Museo del Dipartimento di Anatomia Umana, Farmacologia e Scienze Medico Forensi
Apre al pubblico il 10 marzo la mostra Avere una bella cera. Le figure in cera a Venezia e in Italia a Palazzo Fortuny a Venezia. L’esposizione, la prima mai realizzata al mondo sul tema della ceroplastica, si propone di analizzare un campo poco indagato della storia dell’arte: quello delle figure in cera a grandezza naturale, soggetto affascinante che in anni recenti ha suscitato tra l’altro l’interesse di numerosi artisti contemporanei, ma al quale non è mai stata dedicata un’esposizione tematica. Il progetto dell’esposizione veneziana, frutto di un lavoro di ricerca durato più di tre anni, riunisce per la prima volta la quasi totalità delle sculture esistenti in Italia, opere per la maggior parte inedite o mai esposte.
Le sale del Palazzo Fortuny, si trasformeranno in una sorta di museo delle cere, ricreando il fascino che da sempre accompagna queste esposizioni.
Il percorso prende l’avvio dal tema del calco e della maschera funebre con una serie di maschere in cera di dogi veneziani del XVIII secolo, testimonianza unica dell’uso di utilizzare “doppi” di cera nelle cerimonie funebri: il calco del defunto testimoniava la continuità del potere, producendo un effetto veritiero e molto suggestivo sul pubblico. Seguiranno nel percorso espositivo volti di santi e di criminali, due temi ricorrenti nella tradizione ceroplastica. La sezione centrale della mostra, dedicata al vero e proprio ritratto di personaggi in cera in Italia, è introdotta da due figure a grandezza naturale di bambini veneziani del Settecento in abiti d’epoca. La loro presentazione costituirà certamente motivo di stupore per la qualità impareggiabile dell’esecuzione e per l’inquietante realismo.
Infine la mostra chiuderà con alcune opere di due artefici legati entrambi alla realizzazione fuori d’Italia di esposizioni di figure in cera che anticiparono il celebre museo di Madame Tussaud: di Joseph Müller-Deym, misterioso nobile austriaco che nel Settecento a Vienna possedeva un celebre museo delle cere, sarà presentato il ritratto di Maria Carolina di Borbone, mentre del piemontese Francesco Orso, che negli anni della Rivoluzione francese aprì a Parigi un’ analoga esposizione di cere, si potranno ammirare le opere realizzate per la corte Sabauda, i busti di Vittoria di Savoia Soisson, di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone.
Le sale del Palazzo Fortuny, si trasformeranno in una sorta di museo delle cere, ricreando il fascino che da sempre accompagna queste esposizioni.
Il percorso prende l’avvio dal tema del calco e della maschera funebre con una serie di maschere in cera di dogi veneziani del XVIII secolo, testimonianza unica dell’uso di utilizzare “doppi” di cera nelle cerimonie funebri: il calco del defunto testimoniava la continuità del potere, producendo un effetto veritiero e molto suggestivo sul pubblico. Seguiranno nel percorso espositivo volti di santi e di criminali, due temi ricorrenti nella tradizione ceroplastica. La sezione centrale della mostra, dedicata al vero e proprio ritratto di personaggi in cera in Italia, è introdotta da due figure a grandezza naturale di bambini veneziani del Settecento in abiti d’epoca. La loro presentazione costituirà certamente motivo di stupore per la qualità impareggiabile dell’esecuzione e per l’inquietante realismo.
Infine la mostra chiuderà con alcune opere di due artefici legati entrambi alla realizzazione fuori d’Italia di esposizioni di figure in cera che anticiparono il celebre museo di Madame Tussaud: di Joseph Müller-Deym, misterioso nobile austriaco che nel Settecento a Vienna possedeva un celebre museo delle cere, sarà presentato il ritratto di Maria Carolina di Borbone, mentre del piemontese Francesco Orso, che negli anni della Rivoluzione francese aprì a Parigi un’ analoga esposizione di cere, si potranno ammirare le opere realizzate per la corte Sabauda, i busti di Vittoria di Savoia Soisson, di Vittorio Amedeo III di Savoia e di Maria Antonia Ferdinanda di Borbone.
•LA MOSTRA: “Avere una bella cera. Le figure in cera a Venezia e in Italia” - VENEZIA,Palazzo Fortuny - dal 10 marzo al 26 giugno - INFO: Tel. 041.5200995











