Al Museo Adriano Bernareggi e Accademia Carrara dal 10 marzo al 24 giugno 2012

particolare di: Evaristo Baschenis, Evaristo Baschenis alla spinetta, Ottavio Agliardi con l?arciliuto e strumenti musicali in posa, Bergamo, collezione privata, Fotografia: UBI - Banca Popolare di Bergamo (Foto Sandro Da Re)
Novanta opere ricostruiranno le vicende di un protagonista della pittura lombarda del Seicento. Bergamo celebra Carlo Ceresa (1609-1679), uno dei suoi più illustri pittori, con una grande antologica che si terrà dal 10 marzo al 24 giugno, negli spazi del Museo Adriano Bernareggi e dell’Accademia Carrara/GAMeC. I dipinti, provenienti dalle più importanti istituzioni museali italiane e straniere, da chiese del territorio e da collezioni private, toccano tutti i temi esplorati dal maestro bergamasco, dal ritratto alla pittura di soggetto sacro.
Carlo Ceresa è considerato il maggiore artista bergamasco, insieme a Evaristo Baschenis, del XVII secolo, sia per la capillare diffusione delle sue opere nel territorio della provincia, sia per la qualità espressiva delle sue invenzioni. Il percorso espositivo prenderà avvio dalle sale del Museo Bernareggi, dove sarà analizzata l’attività giovanile di Ceresa. La sezione allestita negli spazi dell’Accademia Carrara/GAMeC tratterà il contesto generale in cui si colloca l’esperienza del pittore seguendo da vicino il suo percorso stilistico, dalla maturità alla vecchiaia, e si aprirà con uno sguardo sulla grande pittura barocca del tempo, a cui si contrappone la scelta poetica, di forte ispirazione realista, di Carlo Ceresa.

Particolare di: Carlo Ceresa, Angelo annunciante, Torino, Accademia Albertina, Fotografia: UBI - Banca Popolare di Bergamo (Foto Sandro Da Re)
•LA MOSTRA-MERCATO: “Carlo Ceresa (1609 - 1679)” - BERGAMO, Museo Adriano Bernareggi, via Pignolo, 76 e Accademia Carrara, via San Tomaso, 53. - dal 10 marzo al 24 giugno - INFO: Tel. 035.218041











