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Una nuova sede per il museo del "Cavallino"
Apre le porte il Museo Casa Enzo Ferrari, sabato 10 marzo 2012
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“Le origini del Mito”, questo il titolo del primo allestimento con cui  inaugura a Modena il complesso museale dedicato ad Enzo Ferrari e  all’automobilismo sportivo.   Il progetto del Museo Casa Enzo Ferrari di Modena è in dirittura d’arrivo e  l’inaugurazione ufficiale per il pubblico è stata fissata per sabato 10 marzo  2012. Già dal 18 febbraio, in omaggio alla data di nascita del grande costruttore modenese, sono partite diverse iniziative per creare coinvolgimento e atmosfera, a partire dalla città di Modena, che sarà vestita a festa per un lungo periodo. “E’ con grande soddisfazione ed entusiasmo, che dopo anni di intenso lavoro da parte della Fondazione Casa di Enzo Ferrari, ci accingiamo ad inaugurare questo importante contenitore culturale, che si propone di raccontare al mondo la storia di un grande personaggio e la vocazione motoristica del nostro territorio”, dice Mauro Tedeschini, Presidente della Fondazione Casa di Enzo Ferrari. Il complesso museale, la cui posa della prima pietra è avvenuta il 20  febbraio 2009 alla presenza di Piero Ferrari, nasce dal restauro della casa in  cui Enzo Ferrari nacque a Modena nel 1898, che ha conservato intatti nel  tempo sia il corpo abitativo che quello di officina, e dalla costruzione di un  nuovo edificio dal design automobilistico, l’ormai famoso “cofano” in alluminio  giallo, colore simbolo della città di Modena e colore scelto da Enzo Ferrari come  sfondo del Cavallino, il marchio dell’azienda che porta il suo nome.  Il Museo aprirà il sipario con un allestimento dedicato alla storia di Enzo  Ferrari uomo, pilota e costruttore, contestualizzata in quella del Novecento e  dello scenario che lo vide indiscusso protagonista: l’automobilismo sportivo,  con gli attori, i luoghi, le competizioni che caratterizzarono il contesto nel quale  si sviluppò la sua vicenda: dal Circuito di Modena all’Aerautodromo e alla  Mille Miglia; da Scaglietti, Fantuzzi, Stanguellini a Maserati, Pagani, De  Tomaso e all’Alfa Romeo. 

Nella casa natale un percorso multimediale permanente e di forte impatto  ripercorrerà gli eventi più salienti della straordinaria vita del personaggio, che è stato un “agitatore di uomini”, che sosteneva che “Se lo puoi sognare, lo puoi fare”, vedeva nell’automobile anche un’opera d’arte  e considerava la  corsa come un campo di prova e sperimentazione, per il costante miglioramento della tecnologia e il raggiungimento della perfezione. Passione  e creatività, ricerca, innovazione, coraggio e sfida, sono le parole chiave  che emergono dal racconto sulla vita di Enzo Ferrari e che sono all’origine del  Mito che ha reso Modena e Maranello capitali di un sogno realizzato.  Protagoniste dell’allestimento della nuova Galleria saranno le automobili,  espressione di grandi marchi italiani e provenienti da collezioni e musei di  grande prestigio, esibite come opere d’arte.
Le vetture saranno circondate da  vetrine curvilinee che ospiteranno documentazione storica, oggetti, memorabilia e contributi audio-video inediti, che ricostruiranno l’identità della  Motor Valley dell’Emilia Romagna, che nel tempo ha acquisito un’importanza  e una dimensione internazionali.
Il Museo Casa Enzo Ferrari è anche  una prestigiosa opera di architettura contemporanea, che porta la firma dello studio Future Systems di Londra.  Il Museo  sarà aperto 363 giorni all’anno e, grazie ad un allestimento flessibile e modulare, ospiterà nella nuova Galleria mostre temporanee che intrecceranno il tema dell’automobilismo con l’arte, la musica, scienza e tecnologia.
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