Valentina, la prima volta a Roma
L’intramontabile personaggio di Guido Crepax in mostra a Roma, Palazzo Incontro, fino al 30 settembre 2012
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Particolare di: Pandora - copyright GUIDO CREPAX, immagini concesse da ARCHIVIO CREPAX


Nata dalla penna di Guido Crepax, e apparsa per la prima volta sulla rivista Linus nel 1965, Valentina è uno dei personaggi femminili dei fumetti più noto in tutto il mondo: l’unica capace di brillare di luce propria senza bisogno di un protagonista maschile. Per questo, oltre che dagli uomini, per i quali incarna un sogno erotico elegante e sofisticato, essa è molto apprezzata dalle donne come simbolo di indipendenza, fascino e seduzione. Personaggio simbolo degli anni Sessanta e Settanta, ha continuato a riflettere modi e mode anche nei due decenni successivi. Valentina Movie è la prima mostra romana dedicata a Valentina.
La donna più complessa e sensuale del fumetto italiano si presenta in un’esposizione “anarchica” ed emozionale, costituita da sale tematiche che avvolgono il pubblico in un’atmosfera sempre in bilico tra sogno e realtà.
Sagome di Valentina a grandezza naturale guidano gli spettatori lungo il percorso, raccontando il mondo di Crepax e fornendo spunti dal ricco bagaglio culturale che caratterizza le storie della saga. Il tutto, amplificato da ambientazioni e spettacolarizzazioni di grandi dimensioni tratte dai disegni, animato da installazioni e contributi video e valorizzato da 120 tavole originali scelte tra le circa 2.600 che questo autore ha dedicato a Valentina. 
Al primo piano, dedicato al mondo reale, si parte dal rapporto con il mito dell’attrice Louise Brooks (1906 - 1985) e dalle origini cinematografiche di questo fumetto, per sottolineare gli aspetti autobiografici del personaggio e la scelta dell’Autore di farne una donna quasi reale, con una carta d’identità, un lavoro, un figlio, relazioni sentimentali e un profilo psicologico ed onirico credibile.

Di seguito, si analizza l’innovazione che Crepax ha portato nel mondo del fumetto con la sua caratteristica costruzione “frammentata” della tavola. La scomposizione dell’azione in tante vignette; l’uso delle tecniche cinematografiche per raccontare le scene. Una grande sala ospita le numerose testimonianze dal mondo della moda (dai francesi degli anni ‘60 ai grandi stilisti italiani) e della fotografia di cui l’Autore ha riempito le storie di Valentina. Viene rivissuto, poi, il rapporto con diverse città filtrate dalla fantasia visionaria di Crepax per fare da sfondo alle avventure o ai sogni di Valentina: Milano, Venezia, Roma, Praga, Parigi, Amsterdam, Berlino, Pietroburgo e New York. Infine, dopo aver passato in rassegna una galleria dei principali personaggi delle storie di Valentina, delle altre eroine a fumetti create dall’Autore e dei protagonisti di alcuni grandi classici della letteratura reinterpretati a fumetti, si accede a un’ installazione di puro divertimento visivo dove l’occhio dell’Autore s’identifica con l’obiettivo di una cinepresa o di una macchina fotografica.
Al secondo piano, dopo una sala dedicata ad applicazioni passate e recenti delle immagini tratte dalle storie di Valentina, si accede allo studio di Guido Crepax, per poi scivolare nel ricco mondo surreale di Valentina grazie alla metafora dell’inchiostro rovesciato dalla boccetta  - come fluido che libera la fantasia dell’Autore e la traduce sulla carta grazie al pennino - che caratterizza la pavimentazione di tutte le sale fino alla fine della mostra.  Ci si immerge così nella colonna sonora della rappresentazione a fumetti, con riferimento al quotidiano rapporto di Crepax con la musica. In stretto collegamento con il jazz e le correnti artistiche in voga negli anni ‘60 e ‘70, la sala celebrerà anche l’appartenenza di Crepax alla Pop Art.



•LA MOSTRA: “Valentina Movie”  - ROMA,  Palazzo Incontro  - fino al 30 settembre - INFO: Tel.  06.32810 - www.fandangoincontro.it


 

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