Alla Reggia di Caserta fino al 14 ottobre 2012

Particolare di: A.Joli Veduta panoramica di Napoli dal mare
E’ dedicata ad Antonio Joli (Modena 1700 ca. - Napoli 1777), la mostra in corso negli appartamenti storici della Reggia di Caserta, fino al prossimo 14 ottobre 2012. Il progetto espositivo ricostruisce attraverso trentanove opere il periodo della maturità del pittore modenese, quello della sua attività madrilena (1749-1754) ed in seguito, più approfonditamente, quello dal 1759 fino al 1777 presso la corte borbonica napoletana.
Il percorso allestito nella Sala delle Guardie del Corpo e retrostanze, si articola in 4 sezioni: le vedute spagnole, le vedute di Napoli e dintorni, le scenografie e le vedute di Roma. Dopo un inizio a Modena presso il bibienesco Raffaello Menia Rinaldi, Joli si trasferì a Roma nel 1720 prendendo contatti col Pannini, dal quale rilevò il gusto per la veduta con inserti archeologici. Nel 1725 è di nuovo a Modena, poi a Venezia nel 1740, dove sarebbe stato influenzato dai modi del Canaletto e dal Bellotto. Nel 1746 dipinse varie vedute di città e di monumenti tedeschi. Già nel 1744 aveva avviato comunque anche una fortunata attività di scenografo, prima in Inghilterra dove restò fino al 1749, e subito dopo in Spagna (dal 1749 al 1754) dove fu chiamato a servizio della corte di Fernando VI e Barbara di Braganza su segnalazione del famose cantante d’opera Farinelli, organizzatore a Madrid di feste di corte e spettacoli teatrali. Quanto fossero fastose le sue scenografie lo documenta Leandro Fernandez de Moratin descrivendo quella dell’Armida Placata rappresentata nell’ambito dei festeggiamenti per le nozze di Maria Luisa Fernanda con il principe di Piemonte.
Il percorso allestito nella Sala delle Guardie del Corpo e retrostanze, si articola in 4 sezioni: le vedute spagnole, le vedute di Napoli e dintorni, le scenografie e le vedute di Roma. Dopo un inizio a Modena presso il bibienesco Raffaello Menia Rinaldi, Joli si trasferì a Roma nel 1720 prendendo contatti col Pannini, dal quale rilevò il gusto per la veduta con inserti archeologici. Nel 1725 è di nuovo a Modena, poi a Venezia nel 1740, dove sarebbe stato influenzato dai modi del Canaletto e dal Bellotto. Nel 1746 dipinse varie vedute di città e di monumenti tedeschi. Già nel 1744 aveva avviato comunque anche una fortunata attività di scenografo, prima in Inghilterra dove restò fino al 1749, e subito dopo in Spagna (dal 1749 al 1754) dove fu chiamato a servizio della corte di Fernando VI e Barbara di Braganza su segnalazione del famose cantante d’opera Farinelli, organizzatore a Madrid di feste di corte e spettacoli teatrali. Quanto fossero fastose le sue scenografie lo documenta Leandro Fernandez de Moratin descrivendo quella dell’Armida Placata rappresentata nell’ambito dei festeggiamenti per le nozze di Maria Luisa Fernanda con il principe di Piemonte.
Racconta il Moratin: “si vide un delizioso sito tutto di cristallo con 8 fonti d’acqua naturale e una tra quelle aveva uno zampillo che arrivava a 60 piedi d’altezza. Negli alberi cantavano una moltitudine di uccelli”. L’azione teatrale si svolgeva appunto in un tempio classico tutto di cristallo il tempio del Sole, con 8 fontane, 120 colonne, 200 lampadari e sfere trasparenti che giravano continuamente. Le migliaia di pezzi di cristalli di vari colori Farinelli li aveva commissionati due anni prima alla Real Fabbrica della Granja di San Ildefonso, forse pensando alle indicazioni di Metastasio che voleva la reggia “magnifica, luminosa quanto mai si voglia”. Anche per il deciso apporto delle fastosissime scenografie di Joli, l’opera ebbe un successo strepitoso. Tornato in Italia nel 1754, si trasferì nuovamente a Venezia, dove nel 1755 fu tra i fondatori dell’Accademia di pittura e scultura. Nel 1759 è documentato per la prima volta a Napoli, dove rimarrà fino al 1777, anno della sua morte.

Particolare di: A.Joli Festa per l'inaugurazione dell'acquedotto Carolino
•LA MOSTRA: “Antonio Joli. Tra Napoli, Roma e Madrid” - CASERTA, Appartamenti storici della Reggia - fino al 14 ottobre - INFO: Tel. 0823.448084,











