I cookies servono a migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione accetti di ricevere tutti i cookies del sito.    Informativa
 

.

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Cinema e manifesti: la gatta dagli occhi viola
Il mito di Liz Taylor raccontato dai manifesti dei suoi film, dal 19 aprile al 30 giugno al Museo del Manifesto Cinematografico di Milano

img
Particolare del manifesto cinematografico Alto tradimento con Robert Taylor e Elizabeth Taylor


Elizabeth Taylor, attrice bellissima sul set e donna irrequieta nella vita privata, è stata forse l’ultima vera diva del cinema degna di essere definita tale. Dotata di una bellezza straordinaria, resa conturbante da due magnifici occhi da leggenda, dall’indefinito colore viola-blu, e dal carattere ribelle, Liz, come la chiamano tutti ancora oggi nonostante la sua ben nota avversione per quel soprannome, si è conquistata un posto nella leggenda lavorando con i più importanti attori del suo tempo, dal più volte marito Richard Burton a Paul Newman, da Rex Harrison a Rock Hudson, da Spencer Tracy a Montgomery Clift, da Steward Granger a Vittorio Gassman, da Marlon Brando a James Dean, sotto la guida di importanti registi come Vincent Minnelli, Franco Zeffirelli, Richard Vidor, William Dieterle, Joseph Mankiewicz, John Huston, Joseph Losey, Mike Nichols. Tuttavia il suo mito resta legato a doppio filo a quello del film che la consacrò alla leggenda: Cleopatra, colossal faraonico (è il caso di dirlo) che richiese anni di lavorazione e che nel 1963 mandò in rovina la 20th Century Fox accatastando record su record, dal costo delle scenografie e dei costumi, al compenso milionario della stessa Taylor (che con il suo cachet di 1 milione di dollari resterà per anni l’attrice più pagata nella Storia del Cinema). Nel 50° anniversario di Cleopatra, e a due anni dalla scomparsa dell’attrice,  la mostra Impareggiabile Liz, racconta, attraverso più di cento pezzi tra manifesti, locandine, fotobuste, soggettoni, foto di scena, riviste d’epoca e memorabilia la straordinaria carriera della Taylor. Si possono ammirare i manifesti originali dei primi film, come il mitico Torna a casa Lassie (1943) che la consacrò bambina prodigio di Hollywood o il manifesto di Gran Premio (1944), quest’ultimo anche nella versione per il mercato italiano con il titolo astutamente cambiato in Furia per attirare al cinema il pubblico dei più giovani. Segue poi una lunga carrellata dei film che la portarono al successo: Piccole donne (1949), Il padre della sposa (1950), Rapsodia (1954), La pista degli elefanti (1954), Lord Brummel (1954), Il gigante (1956), La gatta sul tetto che scotta (1958), Improvvisamente l’estate scorsa (1959), La bisbetica domata (1967), fino ai meno noti. Spazio speciale ai film con cui Liz si aggiudicò i 2 Oscar come migliore attrice: Venere in visone (1960) e Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966).


A Cleopatra, in occasione del 50° anniversario, è dedicata una sezione speciale che, oltre ai manifesti, propone ingrandimenti di foto di scena, riviste originali che ne testimoniano il mito, una riproduzione esatta della storica pettinatura a treccine che rese bellissima Liz sul set (realizzata appositamente da Lia Parrucche) e persino una Barbie-Cleopatra (2000) che riproduce nei minimi
dettagli lo storico costume in lamé dorato. Fermo Immagine - Museo del Manifesto Cinematografico di Milano che ospita la mostra è un museo privato gestito dall’Associazione Atelier Gluck Arte. Forte di una sterminata collezione di manifesti cinematografici, si propone come nuovo punto di riferimento per tutti gli appassionati di cinema. Con i suoi oltre 50.000 pezzi, tra fotobuste, manifesti, locandine, soggettoni, foto di scena e affiches pubblicitarie, l’archivio di Fermo Immagine è uno dei più forniti d’Italia.

 

img
Particolare del manifesto cinematografico Cleopatra

•LA MOSTRA: “Impareggiabile Liz” - MILANO,  Fermo Immagine - Museo del Manifesto Cinematografico - dal 19 aprile al 30 giugno - INFO: Tel. : 02.36505760 - www.museofermoimmagine.it/



 

Editoriale Tricolore srl, via Pasteur 2 - 42100 (RE)| tel. 0522.557893 | fax 0522.557825 | privacy
web:author

Articoli | Menu

i 5arte antica
Carte da gioco. La collezione di Andrea Vietti
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leonardo da Vinci 3D
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leonardo in Francia. Disegni di epoca francese dal Codice Atlantico
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leonardo. La Madonna Benois dalle collezioni dell’Ermitage
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leonardo e i suoi libri. La biblioteca del Genio Universale
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
L’eterna musa. L’universo femminile tra ‘800 e ‘900
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Preraffaelliti. Amore e desiderio
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Balla Boccioni Depero. Costruire lo spazio del Futuro
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Fortunato Depero. Dal sogno futurista al segno pubblicitario
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Biennale d’Arte 2019. 58ª Esposizione Internazionale d’Arte
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Pensatevi liberi. Bologna Rock, 1979
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Cinema in bikini. Italiani al mare: manifesti 1949-1999
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Rock’n’roll Is A State Of The Soul
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Pop-App. Scienza, arte e gioco nella storia dei libri animati dalla carta alle app
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
L’arte del gol. Pittura, scultura, fotografia e il gioco più bello del mondo
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Piccoli tasti, grandi firme. L’epoca d’oro del giornalismo italiano (1950 – 1990)
Leggi tutto...
 
i 5arte antica

L’Italia del Rinascimento. Lo splendore della maiolica

Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Urania Casa d’Aste. Successo per i maestri del fumetto italiano
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Leonardo da Vinci 3D
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Aste Bolaffi. Oltre 5 milioni per le monete
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Un coniglio da 91 milioni di dollari
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Casa d’Aste Phillips. Orologi da record all’asta di maggio
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Liu Bolin-Visible Invisible
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Anthropocene - Edward Burtynsky - Jennifer Baichwal - Nicholas de Pencier
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
Roma nella camera oscura. Forografie della città dall’ottocento ad oggi
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
100.000 visitatori per Verrocchio
Leggi tutto...
 
i 5arte antica
35º Congresso Internazionale di Storia dell’Arte
Leggi tutto...