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Bernardino Ramazzini. Prevenire è meglio che curare

L’esposizione ripercorre la vicenda umana e professionale del medico carpigiano fondatore della medicina del lavoro. A Carpi (MO) – ai Musei di Palazzo dei Pio, dal 18 settembre 2020 al 6 gennaio 2021


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Particolare di: Muratori in Encyclopédie, ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, par une société de gens de lettres. Mis en ordre & publié par m. Diderot & quant à la partie mathématique, par m. D'Alember

Carpi capitale della medicina. Solo due secoli separano due tra le menti più lucide e rivoluzionarie della storia e della pratica medica italiana ed europea: Berengario da Carpi (1460ca.-1530) e Bernardino Ramazzini (1633-1714), cui la città emiliana ha dato i natali.

Dopo la mostra su Berengario e lo sviluppo degli studi anatomici nel Rinascimento, tenutasi nel 2018, i Musei di Palazzo dei Pio a Carpi (MO) ospitano un’esposizione che ripercorre la vicenda umana e professionale di Bernardino Ramazzini, autore del De Morbis Artificum Diatriba che ha portato alla nascita della moderna medicina del lavoro.

La rassegna presenta una serie di documenti originali, prime edizioni dei libri di Ramazzini, volumi a stampa coevi, dipinti che contestualizzano l’ambiente in cui il medico carpigiano si è trovato a operare. L’iniziativa è parte del programma del festivalfilosofia 2020 Macchine, che si terrà a Modena, Carpi e Sassuolo dal 18 al 20 settembre 2020.



Il percorso espositivo si muove dalla prima metà del Seicento e si spinge fino alla contemporaneità, analizzando temi estremamente attuali, come la sicurezza sul lavoro e la prevenzione dei rischi professionali e ambientali.
Il visitatore viene accolto dalla figura virtuale di Bernardino Ramazzini che introdurrà i temi della mostra. La prima sezione è dedicata al medico carpigiano e al suo tempo, nella quale si ricostruisce il personaggio e il contesto storico, sociale e culturale della sua epoca attraverso documenti d’archivio, ritratti e primi trattati medici come il De constitutione anni 1690 de rurali epidemia o l’Ephemerides barometricae mutinensis anno 1694, oltre a stampe e opere d’arte secentesche.

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Particolare di: Il netta pozzi, da Giuseppe Maria Mitelli, Arti in via, acquaforte, 1660 per De morbis artificum Diatriba Bernardini Ramazzini, 1700, XIV, Le malattie di coloro che vuotano le fogne Collezione privata, Modena

Il cuore della mostra si sviluppa nelle logge nord e ovest del palazzo, che ospitano una indagine sulla sua opera più importante e celebrata il De Morbis Artificum Diatriba, qui presente nella prima edizione del 1700 (Biblioteca Loria di Carpi).
Con un metodo empirico e assolutamente innovativo per la sua epoca, il De Morbis parte dall’osservazione di una categoria specifica di lavoratori, gli svuotatori di pozzi neri, e analizza 55 mestieri del suo tempo, studiandone i rischi per la salute; il volume si concentra poi sulle malattie che possono svilupparsi nelle singole professioni, sulle soluzioni preventive di carattere ambientale e su quelli che oggi vengono chiamati dispositivi di protezione individuale.
Il rivoluzionario saggio del padre della Medicina del lavoro risulta ancor oggi di straordinaria attualità.


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Particolare di: Giovan Francesco Barbieri detto Il Guercino (1591-1666), Estrazione della canapa dal macero, affresco strappato, cm. 71x108 per De morbis artificum Diatriba Bernardini Ramazzini, 1700, XXVII, Le malattie dei cardatori di lino


•LA MOSTRA: “Bernardino Ramazzini (1633 - 1714). Primo medico del lavoro” - CARPI (MO), Musei del Palazzo del Pio  - dal 18 settembre al 6 gennaio 2021 - INFO: 059.649955 - www.palazzodeipio.it

 

Editoriale Tricolore srl, via Pasteur 2 - 42100 (RE)| tel. 0522.557893 | fax 0522.557825 | privacy
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