40 anni di illustrazioni satiriche a Palazzo Reale Fino al 27 settembre

Il percorso della mostra introduce il visitatore in un labirinto di stanze e corridoi in cui i disegni satirici sono presentati attraverso stampe digitali, gigantografie, sagome ritagliate, sculture, video, dipinti e installazioni in legno, forex, metallo, carta, cartoncino, stoffa, plastica, tela, vetro, ceramica, resina, gesso. Uno scenografico allestimento ricco di sorprese trasforma i fatti e i misfatti della politica disegnati da Giorgio Forattini in manufatti artistici straordinari.
Il percorso della mostra introduce il visitatore in un labirinto di stanze e corridoi in cui i disegni satirici sono presentati attraverso stampe digitali, gigantografie, sagome ritagliate, sculture, video, dipinti e installazioni in legno, forex, metallo, carta, cartoncino, stoffa, plastica, tela, vetro, ceramica, resina, gesso. Uno scenografico allestimento ricco di sorprese trasforma i fatti e i misfatti della politica disegnati da Giorgio Forattini in manufatti artistici straordinari.

La mostra è multimediale e interattiva: il visitatore è coinvolto attraverso proiezioni e installazioni sonore (può farsi fotografare, ad esempio, all’interno di ironiche scenografie); sono inoltre esposte molte opere originali.
In apertura l’emblema della libertà di satira è presentato dal disegno autosatirico in cui l’autore vede se stesso come Napoleone riflesso in uno specchio e un video racconta la carriera del maestro, attraverso un’intervista e le sue apparizioni televisive dagli anni ‘70.
Tutti i grandi personaggi politici dal 1973 ai nostri giorni sono raccontati in una serie di edicole classiche di diverse tipologie e dimensioni posizionate lungo tutto il percorso della mostra, in una sorta di reliquiarium. Tra i personaggi presenti: il Presidente Cossiga, il Presidente Napoletano, Prodi. Bertinotti, Di Pietro (vocabolario della lingua italiana aperto sulla voce “azzeccare”).

Ai tre politici più bersagliati dalla satira di Giorgio Forattini -Andreotti, Craxi, Berlusconi- sono dedicati dei reliquiari di grandi dimensioni con i più stravaganti travestimenti con cui l’autore li ha ritratti.
Altri argomenti che la mostra affronta sono: i cortei politici di protesta presentati su grandi cartelli e striscioni, videoproiezioni di vignette in grandi dimensioni con sonoro dei cori di protesta; i presidenti italiani degli ultimi quarant’anni; i divertenti giochi illustrati dall’artista, tutti interattivi, puntano al coinvolgimento ludico del pubblico.
LA MOSTRA: “Forattini. Coraggio, libertà, sberleffo” MILANO, Palazzo Reale.
Fino al 27 settembre. INFO: Tel. 02.875672











